CI SIAMO…LA PRIMA FOTO

Con questo post voglio farvi capire la profondità del mio intervento. Non per giudicare o denigrare ma per farvi capire che ci vuole poco per evitare di fare errori nell’ abbigliarsi.

Foto mie

Ecco questa foto! Voi direte…che c’è che non va? Ah ok anche tu sei una che giudica dall’aspetto fisico e quindi questa, che ha un po’ di culone, non va bene e quindi ora la disintegri giusto? State pensando questo vero?

Assolutamente no…io voglio soffermarmi su ciò che so fare e amo fare…i dettagli di questa mia passione faranno la differenza.

Osservate bene i pantaloni…attillati direte voi, ok certo e poi? Il colore? Il colore non c’entra non attira la mia attenzione… e quindi cosa? L’accostamento con il giubbotto nero? No, no è tutto ok.

Sapete cosa mi ha spinto a fare questa foto? Si il sedere della signora, ma non per la sua dimensione ma perché se hai dei fianchi un pochino marcati e ti vuoi mettere un pantalone attillato, non sceglierne uno che ha le due taschine così lontane l’una dall’altra perché non fanno altro che esaltare i glutei o meglio allargare la forma del sedere.

Quello stesso pantalone lo sia trova sicuramente allo stesso prezzo e modello simile anche senza la taschine. Le tasche sul sedere dei pantaloni hanno la peculiarità, purtroppo, di disegnare il gluteo. Nel senso che essendo così piccole e avendo un “bel gluteo importante”, come lo definisco io, quelle due taschine finiscono per forza con il distanziarsi molto l’una dall’altra segnando quindi la dimensione del fondoschiena.

Vi prego non venitemi a dire che li avete comprati apposta con le taschine perché la maggior parte di voi non ci avrà neanche fatto caso in fase di acquisto; avrete controllato la taglia, il colore, se scendevano stretti o a zampa e stop!

Ricordate anni fa quando si usavano portare i pantaloni a vita molto bassa…ma bassa bassa? Pensate ai rapper o a chi provava a vestirsi come loro. Quelle tasche enormi sui jeans dei rapper, cadevano così tanto sulle gambe che sembrava non avessero il sedere. Vero è che l’uomo ha fianchi meno marcati, ma anche a noi donne l’effetto era un po’ quello, grazie anche al fatto che la vita bassa cadeva anche molto più in basso dei fianchi, tutto molto largo e nulla veniva così marcato.

Il concetto che sto cercando di porre alla vostra attenzione è che una scelta leggermente più accurata di ciò che acquistiamo può sicuramente esaltare i nostri pregi ma soprattutto evitare di accentuare alcune nostre imperfezioni.

Mia sorella leggendo questo post, mi fa notare che questa era una mamma che spingeva un passeggino e che quindi, proprio nei primi mesi di vita di un bambino, una mamma non è proprio così attenta a sé stessa e si cura davvero poco. Mi diceva che in questa fase la mamma non è troppo attenta a come si abbiglia e spesso si mette addosso qualunque cosa le capita tra le mani.

Benissimo ne prendo atto, ma io so per certo che quel pantalone non è entrato nell’armadio di quella mamma da solo; lo ha scelto lei e se lei avesse potuto leggere questo mio post prima dell’acquisto, la mia presunzione è accentuata a mille, non lo avrebbe scelto con quelle fastidiose taschine.

Intendo dire che, se solo avesse potuto anche superficialmente verificare questo concetto sul suo sedere, mi avrebbe dato ragione quindi avrebbe optato per un altro acquisto.

Questa è la prima foto che posto e forse vi sarà sembrata un po’ severa ma non crediate che io stia qui a scrivere solo per darvi consigli su ciò che va di moda, anzi se mi state leggendo, capirete che le mie intenzioni sono ben altre. Sono e sarò per voi una sorta di commessa on line…una fashion coach a 360° al fine di esservi di supporto e di consigliarvi al meglio.

Vi chiedo quindi di non avere timore e di scrivermi senza problemi. Dubbi su un modello di capospalla? Questo o quel modello di jeans? Osare con i colori accesi dei pullover? Stivale o decoltée per quella cena? Usatemi per tutto ciò che vi rende insicure sulle vostre scelte riguardo il vostro guardaroba.

Non pensate che io possa trasformarvi, quello lo ha già deciso madre natura per noi, ma credetemi, posso e voglio sentirmi utile nello starvi accanto in queste scelte che possono sembrare sciocche ma a noi, che spesso viviamo dilemmi interiori, sono davvero scelte sofferte!


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